Yoga e Voce

CERIMONIA VOCALE il Potere della Voce si unisce al tuo benessere, alla tua crescita personale e alle cerimonie, agli eventi importanti per te e la tua vita

Yoga e Voce

Lo yoga della Voce

Voce e Yoga come sono correlati fra loro? Esiste uno Yoga della Voce? Quale è la potenza dello strumento voce anche per chi la ascolta?

La voce, strumento naturale, primordiale, potente che fa parte e si sviluppa nel corpo umano. Risulta essere quindi un elemento di grande importanza, di energia ed autoguarigione per le culture di tutto il mondo, ecco un primo collegamento fra voce e yoga (per approfondire il concetto di potere della voce, leggi l’articolo dedicato cliccando sul link di seguito: https://www.cerimoniavocale.it/potere-e-benefici-del-suono-voce/)

Proprio per questa correlazione con il corpo, non solo fisiologica, ma anche energetica, animica, vorrei creare un ponte di collegamento fra la potenza dello strumento voce e l’antichissima Arte e pratica dello yoga.

Parola all’esperta!

Risponderà ai miei quesiti, incentrati sul rapporto tra voce e yoga, l’esperta Yogina ed insegnante di yoga Barbara Dogliani, la quale è stata così gentile da fornire anche le immagini che appariranno in questo articolo.

Leggendo le sue risposte ti sarà ancora più chiaro il perché la proposta musicale che ho creato e battezzato Cerimonia Vocale non possa essere considerata un semplice accompagnamento musicale, o un semplice percorso di crescita personale, ma sia, in entrambi i casi, un’esperienza del tutto attiva e benefica, come la voce stessa.

Cristina Verderio (d’ora in poi CV): Cominciamo con una breve presentazione. Chi sei e quale è stata la tua esperienza con lo yoga?

Barbara Dogliani (d’ora in poi BD): Mi chiamo Barbara Dogliani sono una donna, mamma, ricercatrice, yogina dal 2002. Sono insegnante yoga certificata E.F.O.A University ediscritta alla Federazione Insegnanti Yoga, fondatrice del centro A.S. Hatha.Bi Yoga di Bra, in provincia di Cuneo (http://hathabiyoga.altervista.org/) e libera professionista, insegnante yoga presso il centro Namasté.

Lo yoga mi ha salvato la vita!

Le esperienze principali risalgono al lontano 2002, quando i medici hanno diagnosticato un tumore a mia madre e al 2013, quando è nato mio figlio Mattia il quale, alla nascita, ha contratto un batterio in sala parto, che si è trasformato in meningite (la stima era di sole 48 ore di vita).

Sono grata all’universo intero di aver avuto gli strumenti per poter ribaltare queste esperienze.

In entrambi i casi lo yoga e i mantra mi hanno dato la forza, il coraggio, una mente lucida e permesso di vivere il presente, il qui e ora (fondamentale, perché i medici non assicuravano un futuro roseo per il mio bambino), con amore e buona energia.

Barbara Dogliani

CV Quale sarebbe una corretta definizione di yoga?

BD Lo Yoga è un’antica filosofia olistica (dal greco olos che significa unire la mente, corpo e spirito), basata sugli Asanas (posizioni), respirazioni controllate e consapevoli (che sono alla base dello yoga il respiro è il motore del movimento) e meditazioni mentali.

Il suo fine è di aiutare l’essere umano a raggiungere e mantenere la pace interiore, una buona salute psicofisica e un’entusiasmante voglia di vivere.

La parola yoga deriva dalla radice sanscrita yuj che vuol dire unire, legare, congiungere e concentrare.

Lo yoga secondo i suoi saggi fondatori è un’arte, una terapia e una scienza che porta l’individuo ad un elevato stato di benessere globale.

Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, tanto che alcune antiche tradizioni affermano che questa scienza spirituale sia stata insegnata agli uomini dai Deva (esseri di luce).

La lingua dello yoga è il Sanscrito. Questa lingua è considerata la più antica del pianeta terra e viene chiamata anche con l’affettuoso appellativo di madre di tutte le lingue. Il nome indiano dell’alfabeto sanscrito è Devanagari, che tradotto letteralmente vuol dire: la lingua parlata nelle dimore dei Deva.

Pranayama

CV: Quali sono le vie/tradizioni principali dello yoga?

BD: Lo yoga è uno, si tratta di una disciplina unica e indivisibile.

Sarebbe più corretto parlare, più che di vie separate, di aspetti, tutti volti al raggiungimento della realizzazione spirituale. Ne elenco alcuni.

Hatha Yoga, basato principalmente sulla pratica degli Asana (posizioni del corpo grossolano) e Pranayama (controllo del respiro)

Karma Yoga, ovvero lo yoga dell’azione, o, ancora meglio, della buona azione, la pratica spirituale degli uomini di buona volontà.

Bhakti Yoga, la via dell’amore e della devozione.

Raja Yoga, chiamato anche Yoga Regale, si tratta di allineare il pensiero, il sentire e il volere. Pensiamo con l’emisfero sinistro, sentiamo con l’emisfero destro ed esercitiamo Il Volere tramite l’azione. Quando l’azione è supportata da pensieri chiari e concordanti allora l’individuo è forte, sano e sicuro.

Jnana Yoga, lo yoga della conoscenza, la via del ricercatore attraverso letture e lo studio dei testi sacri.

Mantra Yoga, che è lo yoga della preghiera, dei canti sacri e delle vibrazioni sonore.

Kriya Yoga tramite il quale si può raggiungere la longevità e la liberazione della malattia.

CV Quali aspetti dello yoga possono essere correlati all’utilizzo della voce e all’importanza del suono?

BD: sicuramente il Mantra Yoga, che, come accennato precedentemente, corrisponde alla preghiera dei canti devozionali, sacri e delle benefiche vibrazioni sonore.

Mantra, etimologicamente, deriva da mana (mente) e traya (liberazione).

I mantra quindi non sono delle semplici parole, ma particolari vibrazioni sonore, che liberano la mente e risvegliano la nostra conoscenza originale.

CV Prendiamo ad ad esempio lo Hatha Yoga. Hai spiegato che si basa sull’utilizzo di particolari posizioni, gli Asana, potresti approfondire?

BD Lo Hatha Yoga è stato volgarmente chiamato lo yoga fisico ed è l’aspetto dello yoga più conosciuto in Occidente. Hatha tradotto liberamente significa forza, unione e riconciliazione degli opposti.

Ha rappresenta il Sole, l’energia maschile e si identifica con la corrente Pingala.

Tha è la Luna, rappresenta l’energia femminile chiamata Ida.

Per raggiungere e mantenere un buon equilibrio psicosomatico bisogna mantenere una costante armonia tra queste due energie opposte. L’interazione positiva di queste due potenti energie vitali garantisce la buona salute e la stabilità mentale.

Asana significa posizione tradotto dal sanscrito posizione immobile, comoda e stabile. La funzione degli Asanas sono posizioni fondate sul sistema sottile.

CV Quali sono gli Asana che assoceresti di più all’apparato vocale e al canto?

BD Ci sono diversi Asana legati a questo aspetto, ma aggiungerei anche Pranayama, Mudra (lo yoga delle mani), Bhanda (chiusure), Mantra, oltre a visualizzazioni e meditazioni, che contribuiscono a far fluire liberamente il chakra della gola (Vishudda Chakra). Ecco alcuni esempi.

Asana: Simbasana (posizione del leone), Adho Mukna Svanasana (posizione del cane a testa in giù), Setu Bandhasana (posizione del ponte), Sasamgasana (posizione della lepre), Sarvangasana (posizione della candela)

Pranayama: Ujjayi pranayama, Antar Kumbhàka, Bahya Kumbhàka

Bandha: Jalandhara Bandha

Mudra: Khechari mudra

Bija Mantra: Ham

Chakras

CV Come viene considerata la voce nello Yoga, a livello fisico, ma soprattutto energetico, facendo riferimento anche alla pratica/coscienza del Respiro, così importante anche nello studio e sviluppo della tecnica vocale? Che benefici dà il canto dal punto di vista yogico?

BD In principio c’era il verbo (la vibrazione sonora) e il verbo era presso dio, anzi il verbo era dio [Vangelo di Giovanni 1: 1,14]

I pensieri e le emozioni sono l’essenza stessa della vita. Esprimere attraverso le vibrazioni sonore quello che pensiamo, sentiamo e vogliamo è una pratica spirituale conosciuta da migliaia di anni.

La filosofia indiana definisce questa pratica Mantra Yoga.

Mantra letteralmente vuol dire liberazione (tra) della mente (mana).

Lo Yoga Classico, quello esposto negli antichi testi Vedici, spiega che la mente comunica con l’esterno, principalmente, attraverso due funzioni dire-bene e dire-male.

Possiamo con le nostre parole benedire o maledire oggetti, persone ed eventi attraverso vibrazioni sonore e mentali. Un luogo è maledetto se ha ricevuto molte vibrazioni mentali e sonore negative e andrebbe purificato con la ripetizione, calma e consapevole, di suoni positivi che purificano la mente.

I Mantra sono quindi delle benedizioni positive. La ripetizione di queste vibrazioni positive è meditazione, perché non si tratta di un gesto meccanico che riguarda solo la bocca, ma richiede attenzione e grazia, è una pratica spirituale completa.

La meditazione accompagnata da vibrazioni sonore è molto potente e da migliaia di anni, in India, viene raccomandata come pratica essenziale dello yoga.

Negli ultimi decenni la medicina occidentale ha scoperto che il cervello non è un’unità, ma è diviso in due emisferi separati, con funzioni e caratteristiche diverse che non è semplice armonizzare.

L’emisfero sinistro è considerato la sede dei pensieri e quello destro delle emozioni; ogni azione è condizionata, influenzata da pensieri, o da emozioni ad essa riferiti.

Lo scopo della ripetizione dei Mantra è raggiungere e mantenere l’equilibrio, requisito fondamentale per vivere in modo pieno e soddisfacente.

CV Che effetto avrebbe l’ascolto della voce nella sua massima espressione di potenza e risonanza sull’ascoltatore, mentre si vive e si celebra un momento decisivo della vita (come una cerimonia, un evento importante), o durante un percorso di crescita personale, come avviene in Cerimonia Vocale? Che energie andrebbe a risvegliare, o stimolare?

BD Studi recenti fatti in Università Indiane ed Americane, hanno visto che i Mantra e le vibrazioni sonore della voce risvegliano i centri dormienti del cervello ed hanno profondi effetti positivi, sia psicologici che fisiologici.

Il suono e le vibrazioni sonore del Sanscrito, ripetuti regolarmente, cambiano gradualmente tutte le cellule del corpo; hanno una grande influenza anche su luoghi ed oggetti.

C’è un’atmosfera diversa, più positiva, nelle stanze e nei luoghi dove i Mantra vengono praticati con continuità. Oggi la scienza più evoluta concorda con la visione dei grandi Mistici del passato, non esiste la materia solida e rigida, tutto vibra ed è in continuo movimento!

Yoga e Cerimonia Vocale

Si deduce, dalle parole della yogina Barbara Dogliani, che la voce umana è realmente uno strumento di grande potenza.

Sulla base di fondamenti analoghi ho creato il brand Cerimonia Vocale, che fonda la propria identità sul potere della voce.

Cerimonia Vocale è un’esperienza individuale di crescita personale che aiuta le persone nel percorso di miglioramento personale, alla scoperta dei propri talenti, obiettivi, valori, potenzialità…

Cerimonia Vocale è anche un’esperienza per eventi, che permette alle persone di vivere in totale consapevolezza la celebrazione dei momenti più importanti della loro vita.

Tutto questo avviene grazie alle influenze benefiche delle vibrazioni sonore della voce.

Se vuoi approfondire e scoprire di più su Cerimonia Vocale clicca sui link qui sotto per accedere alla sezione del sito dedicata

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