Centratura meditazione – Trova e raggiungi il tuo Centro

Grazie al potere e all'energia della voce, Cerimonia Vocale ti aiuta a vivere con consapevolezza eventi, cerimonie e percorsi di crescita personale

Centratura meditazione – Trova e raggiungi il tuo Centro

centratura nel cuore

Il frenetico mondo e la meditazione in centratura

Viviamo in un mondo sempre più frenetico, con stimoli sempre più veloci e di natura diversa, si compiono azioni ancora prima di pensare o valutare e si ripercorrono sempre i soliti schemi, che ormai funzionano in automatico.

Questo modo di vivere tende ad annullare il potere personale dell’individuo, unitamente alla sua creatività, al focus sui propri valori e quindi diventa sempre più necessario tornare in possesso ed esercitare nella vita di tutti i giorni questo prezioso potere.

donna medita sulla spiaggia in centratura

Cos’è la Centratura

Parlare di centratura non significa parlare di una cosa e nemmeno di una pratica, ma mi piace definirla come uno stato, una sorta di spazio, luogo, presente in ognuno di noi, anche se rimane su un piano più profondo e sottile allo stesso tempo.

Questo luogo è il nostro centro.

Come un centro gravitazionale posto su un piano di frequenza più elevato, dal quale abbiamo una visione completa e non distorta di ciò che è dentro, fuori, in alto, in basso e soprattutto in merito a ciò che ci accade in ogni momento, con le relative scelte da intraprendere.

In neurofisiologia questo famoso centro sarebbe collocato nella corteccia prefrontale, sede della propriocezione, dell’introspezione, della gestione del tempo, dell’espressione della personalità, delle convinzioni e del pensiero. È importante nella pianificazione del comportamento e delle decisioni in base ai propri obiettivi, nel senso del giudizio, nello sviluppo di abilità astratte e nella concentrazione.

Non è detto che tutti debbano percepire il centro in questo punto.

L’azione che permette di raggiungere questo punto, che per ognuno può essere collocato, e quindi percepito, diversamente, viene definita centratura.

Può anche essere fatta con l’aiuto prezioso della musica, leggi tutto l’articolo e scoprirai un metodo innovativo.

trovare il proprio centro

Quali sono i benefici di una meditazione in centratura

Centrarsi significa fermarsi quell’attimo prima che i nostri schemi automatici entrino in funzione e questo ha una portata enorme sulla consapevolezza con cui scegliamo, con cui rispondiamo alle condizioni esterne e con cui ci relazioniamo con gli altri.

Si tratta quindi di scegliere consapevolmente come agire, valutando tutti gli aspetti, in ogni situazione che compiamo durante la giornata; una cosa che spesso e volentieri avviene in automatico e di cui non ci accorgiamo.

Ad esempio quando dobbiamo rispondere a qualcuno che ci chiede informazioni, od indicazioni, o aiutare il collega di lavoro che chiede supporto, o quando siamo alla guida in mezzo al traffico!

tempio meditazione

Centratura significa presenza a noi stessi

La scelta dell’azione da intraprendere non è più automatica, ma è attivamente consapevole e allo stesso tempo libera di essere ciò che desideriamo ed abbiamo davvero bisogno in quel momento.

Quindi la centratura aiuta in molti generi di situazioni, ad esempioquando dobbiamo svolgere un’attività che richiede molta concentrazione, quando cambiamo ambiente durante la giornata (tipo casa/lavoro o viceversa), quando bisogna affrontare incontri, o colloqui importanti.

Aggiungerei anche quando ci si trova di fronte a prove, o competizioni, di varia natura, come lo sport ad esempio, quando si ha desiderio di esaltare un momento particolarmente positivo, quando lo stress comincia a fare capolino e bisogna affrontarlo, quando ci si trova davanti a scelte cruciali o alla pianificazione di strategie, quando si desidera modificare un’abitudine dannosa…

La centratura è benefica ed utile in tantissime situazioni.

meditazione del cuore

Meditazione Centratura in 5 mosse

Più ci si allena, più si è preparati ad entrare in contatto con il proprio centro.

Gli ambiti in cui si pratica la centratura sono innumerevoli: meditazione, feldenkrais, sport, giochi, yoga, reiki…

Ecco un esercizio da svolgere in cinque passi.

Prima di tutto ci si concentra sul respiro, si nota tutto di esso, lunghezza, profondità, dove si colloca nel corpo e tutto senza alcun tipo di giudizio o bramosia di controllo. Semplicemente si osserva.

Secondariamente si porta l’attenzione allo stato del corpo e ai messaggi che mi dà, se ci sono tensioni, se sono comodo o meno, ogni genere di sensazione e bisogno si avverte.

La terza tappa comincia ad andare in profondità e si tratta di centratura con meditazione del cuore, ovvero l’aspetto emotivo. Si analizza lo stato in cui ci si trova e, se si riesce, si individua una parola per definirlo; dare un nome al proprio sentire.

La quarta tappa è la mente, il pensiero. Lasciare arrivare i pensieri, se ce ne sono, ma senza farsi prendere completamente; vederli di lontano, come si guardasse una diapositiva, prendendo semplicemente atto di ciò che in quel momento occupa la mente e poco dopo lasciarli andare, dissolverli.

Il quinto ed ultimo gradino verso il profondo è l’approdo al centro, oltre la mente, oltre il pensiero, oltre il corpo e le emozioni. Sentire l’eterna presenza nell’eterno presente. Da questa situazione è molto più facile trovare la consapevolezza di ciò che davvero necessitiamo in quel momento in base all’obiettivo prefissato.

tramonto suggestivo al centro del cuore

Centratura meditazione… con la musica!

Prova ad immaginare di essere guidato in un simile percorso dal potere della musica.

A questo proposito vorrei farti conoscere un metodo innovativo, Cerimonia Vocale, che utilizza il potere della voce in ambito di sessioni di crescita personale.

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